Show cooking Scavolini Store Caserta Sud

Chi mi segue sui social avrà visto la scorsa settimana una serie di locandine e foto dello Show cooking nel nuovo Scavolini Store di Caserta Sud, che mi ha visto protagonista insieme all’amica blogger Marinella Petrarca di Un biscotto per due.
Grazie ad iFood e al progetto iFood inStore con Scavolini, Il 6 maggio scorso ho preso parte al mio primo show cooking dedicato alle rose e ispirato alla loro fioritura nel mese di Maggio, anche in onore alla Festa della mamma. 

(altro…)

Speciale insalate

speciale insalate

Chi di voi mi segue ormai avrà capito la mia passione per le insalate.
Insalata non significa assolutamente per forza dieta e non significa di certo tristezza.
Spesso si preparano con soli ingredienti crudi, a volte si utilizzano invece cibi cotti e molto spesso vengono accompagnate da gustosi dressing.
Oggi vi lascio una rassegna dettagliata con tutte le insalate presenti sul blog…e non solo!

(altro…)

Torta rustica al radicchio

Se vi è piaciuta l’insalata tiepida di radicchio, pinoli, pancetta e scaglie di grana allora non perdetevi questa torta rustica (o quiche) al radicchio.
Con pochi ingredienti e in pochi minuti porterete questa bontà a tavola…seguitemi in cucina!

Ingredienti
1 rotolo di pasta brisè (per la ricetta della pasta brisè homemade senza burro cliccate qui)
1 radicchio grande
olio extra vergine d’oliva q.b.
1/4 di cipolla (preferibilmente cipolla rossa)
2 uova
100 ml circa di panna
1/4 di bicchiere di latte
3 cucchiai abbondanti di parmigiano grattugiato
pepe e sale q.b.

Preparazione
Accendete il forno a 180°, srotolate la pasta brisè su una tortiera, pigiate bene con le dita per farla aderire sul fondo e sui bordi e rimuovete la pasta in eccesso (volendo potete conservarla per fare delle strisce sulla quiche).

Bucherellate la pasta brisè sul fondo con i rebbi di una forchetta e infornatela per 7 minuti circa finchè non diventa leggermente dorata.

Intanto pulite il radicchio e tagliatelo a listarelle. Saltatelo in padella con la cipolla tagliata sottile in olio extra vergine d’oliva per 3-4 minuti, giusto il tempo di farlo ammorbidire leggermente. Salate e spegnete.

Sbattete in una ciotola le uova con il latte, il parmigiano, il sale, il pepe e la panna. Disponete il radicchio sulla base di brisè e sopra versatevi il composto appena preparato.

Infornate sempre a 180° per 30 minuti circa.

Tips & Tricks

potete aggiungere dello speck tagliato a listarelle o anche della pancetta per rendere la quiche più golosa
la cottura della pasta brisè vuota fa in modo che la base della quiche non risulti cruda  a fine cottura

07-01-2015 il nostro giorno speciale!

Eccomi qui, non sono scomparsa!
Oggi nessuna ricetta, solo un passaggio veloce sul mio amato blog per salutarvi e annunciarvi la nascita del nostro piccolo Carlo esattamente 16 giorni fa in una bellissima giornata di sole.
3,130 kg di infinita dolcezza e tantissimi capelli <3

Ci vediamo prossimamente….
Giorgia

Torta multivitaminica carote, arance e mandorle

Buongiorno e buon inizio anno a tutti!
Per iniziare alla grande questo 2015 vi propongo una ricetta per una dolce colazione multivitaminica.
La torta di carote, arance e mandorle vi conquisterà con la sua delicatezza e la sua consistenza leggermente umida.

La ricetta è tratta dal dolce blog di Antonella Fotogrammi di Zucchero, con qualche modifica

Ingredienti (per uno stampo da 24 cm)
500 g di carote (peso da sbucciate e grattugiate)
300 g di farina 00
100 g di farina di mandorle
300 g di zucchero
4 uova
il succo di 2 arance
100 ml circa di olio di semi
la buccia grattugiata di un’arancia
1 bustina di lievito per dolci

Preparazione
Per prima cosa sbucciate e grattugiate le carote e accendete il forno in modalità statica a 180°.

In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero fino a quando saranno chiare e spumose, sempre sbattendo aggiungete l’olio, il succo d’arancia e le carote grattugiate.

Infine incorporate le farine setacciate con il lievito e la buccia d’arancia grattugiata.

Sbattete il composto fino a quando sarà liscio ed omogeneo, trasferitelo in uno stampo imburrato ed infarinato ed infornatelo a 180° per 50 minuti circa (fate sempre la prova stecchino per controllare la cottura).

Focaccia di zucca

Interrompo un attimo le ricette natalizie per postare la ricetta di questa golosità salata tutta arancione con la quale partecipo al fighissimo contest di Monica e Nicol – orange is the new black!
Grazie alla particolare lavorazione dell’impasto questa focaccia di zucca è ariosa e sofficissima.
Vi consiglio di mangiarla tiepida magari farcita con un po’ di speck e formaggio, non lasciatevi scoraggiare dal tempo richiesto dalla ricetta e provate questa bontà!

La ricetta è collaudata ed appartiene a Raffaella del blog Profumo di Cannella, per l’olio invece ringrazio Maurizio dell’azienda Colline di Pietra che mi ha gentilmente omaggiato di un campione del loro favoloso e raffinatissimo olio di olive taggiasche.

Buon weekend
Giorgia

 

Ingredienti
270 g di zucca (peso della polpa già pulita e tagliata a cubetti)
200 g di acqua di cottura della zucca
200 g di farina 00
200 g di farina manitoba (+100 g da incorporare successivamente)
1 cucchiaino di miele o di zucchero
mezza bustina di lievito in polvere (o mezzo cubetto di lievito di birra)
15 g di olio extra vergine di oliva + altro olio per ungere la teglia e spennellare la focaccia (per me olio di olive taggiasche dell’azienda Colline di Pietra)
1 cucchiaio di sale
1 rametto di rosmarino

Preparazione
Per prima cosa mettete a bollire zucca a cubetti nell’acqua bollente finchè non sarà morbida.
Scolate la zucca tenendo da parte l’acqua e schiacciatela con uno sciacciapatate per ottenere una polpa asciutta.

Disponete le farine ed il lievito a fontana in una ciotola capiente, aggiungete al centro la polpa di zucca raffreddata e il miele. Iniziate a versare a filo l’acqua di cottura della zucca a temperatura ambiente sempre impastando con una spatola in silicone o con un cucchiaio di legno, se non avete il mixer.

Aggiungete anche l’olio e il sale e impastate per circa 15 minuti ripiegando più volte l’impasto su sè stesso. Non preoccupatevi se l’impasto sarà molto morbido, vedrete che lavorandolo diventerà elastico e successivamente con l’aggiunta della restante farina si asciugherà sempre di più.
Lasciate riposare l’impasto per circa 1 h e 30 minuti coperto con pellicola e al riparo da correnti d’aria.

Riprendete la ciotola e sempre lavorando l’impasto incorporate poco a poco 50 g di farina manitoba possibilmente setacciata. Quando la farina sarà completamente amalgamata, coprite di nuovo la ciotola con pellicola e lasciate riposare altri 30 minuti.

Riprendete ancora una volta l’impasto e ripetete l’operazione sopra descritta con i restanti 50 g di farina manitoba e lasciate riposare per altri 30 minuti.

A questo punto foderate una teglia con carta da forno unta con dell’olio, versatevi l’impasto e con i polpastrelli unti stendetelo fino a ricoprire tutta la superficie della teglia. Copritelo con pellicola e lasciatelo riposare gli ultimi 30 minuti.

Infine riprendete la teglia, finite di allargare l’impasto con i polpastrelli unti e distribuite sulla focaccia un’emulsione preparata mescolando velocemente in un bicchiere 2 cucchiai di olio, un goccio d’acqua e un pizzico di sale.

Cospargete la focaccia con gli aghi di rosmarino e infornatela per i primi 10 minuti a 250 gradi in forno statico livello medio basso e per i successivi 20-25 minuti abbassando la temperatura a 200 gradi.

Sfornate e lasciate intiepidire sotto un canovaccio prima di servire.


Tips & Tricks

Non preoccupatevi se l’impasto sarà abbastanza morbido, vedrete che lavorandolo diventerà elastico e successivamente con l’aggiunta della restante farina si asciugherà sempre di più;
Lavorate ogni volta l’impasto ripiegandolo più volte su sè stesso per fare in modo che incorpori perfettamente tutta la farina;
Controllate la doratura della focaccia per tutto il tempo di cottura.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Orange is the new black” di Monica e Nicol 
 
 
 

Pasta e patate con la provola

Ogni tanto bisogna rispolverare le ricette classiche, quelle che si cucinano da sempre e con grande amore.
La pasta e patate con la provola è una di queste! Intramontabile, piace a tutti e ognuno ci mette il suo tocco.
Personalmente la preferisco bella cremosa appena uscita dalla pentola, ma se la fate gratinare in forno qualche minuto sarà sempre spettacolare e potrete servirla anche in monoporzioni 😉

Godetevi questa ricetta e buon dicembre a tutti…ci si vede in settimana per una ricetta tutta natalizia!
Giorgia

Ingredienti x 4-6 persone
4-5 patate di dimensione media
70 g di pancetta dolce o parte grassa del prosciutto crudo
mezza cipolla
olio extra vergine d’oliva, sale e pepe q.b.
4 pomodorini ciliegini
1 crosta di parmigiano
400 g di pasta mista
parmigiano grattugiato a volontà
provola affumicata a cubetti ben sgocciolata (100 g circa)
una manciata di pangrattato (facoltativa, in caso di gratinatura in forno)

Preparazione
Lavate, pelate e tagliate a cubetti (non troppo piccoli) le patate. In una casseruola fate rosolare la cipolla tritata finemente e la pancetta o la parte grassa del prosciutto nell’olio extra vergine d’oliva. Aggiungete anche le patate, il sale e il pepe e lasciate insaporire tutto per 5 minuti.

Aggiungete dell’acqua bollente in modo da coprire le patate di due dita, aggiungete i pomodorini schiacciati con le mani, la crosta di pamigiano, abbassate la fiamma e lasciate cuocere finchè le patate non saranno morbide senza disfarsi (circa un’oretta).

A fine cottura eliminate quel che resta della crosta di parmigiano e del grasso del prosciutto.

Infine se vi è ancora del liquido di cottura, fate bollire e calate la pasta dentro le patate. Altrimenti aggiungete dell’acqua bollente salata e calate la pasta. Cuocete la pasta come se fosse un risotto, aggiungendo acqua bollente fino a cottura della stessa.

Regolate di sale e pepe e mantecate con un filo di olio, parmigiano e provola a cubetti.

Fate riposare pochi minuti e servite oppure sistemate la pasta in una pirofila o in degli stampini monoporzione, spolverizzate la superficie con parmigiano e pangrattato e gratinate in forno (modalità grill) per max 5 minuti in modo da ottenere una bella crosticina dorata.



Tips & Tricks

la pasta va risottata, quindi bisogna andare ad occhio per l’acqua da aggiungere in cottura
per praticità, se volete infornarla, potete prepararla anche qualche ora prima lasciandola leggermente al dente, mettendola nella pirofila o negli stampini coperta con carta alluminio e poi infornandola poco prima di servirla. In questo caso infornatela coperta in forno preriscaldato a 200° per 5 minuti, poi scopritela e lasciatela gratinare con modalità grill per 5 minuti.

Quiche di carciofi e ricotta con brisè di kamut all’olio

La quiche di carciofi e ricotta è una pizza rustica saporita e facilissima da preparare, ideale per i buffet o da servire a pezzetti come aperitivo.
Questa volta ho fatto la pasta brisè in casa senza burro e utilizzando la farina biologica di kamut della Molino Grassi, che ho ricevuto pochi giorni fa con grande piacere.
Il risultato è stato fantastico, la brisè è riuscita perfettamente croccante sui bordi, ma leggermente morbida all’interno!

 Ingredienti per una quiche alta da 20 cm di diametro
per la brisè di kamut all’olio 
(ricetta tratta dal blog Mastercheffa)

240 g di farina di kamut
90 ml di acqua fredda
90 ml di olio di oliva
1 cucchiaio raso di sale

per la farcitura
350 g di carciofi (peso da puliti)
150 g di ricotta romana
150 g di parmigiano grattugiato
150 g di provola affumicata a cubetti (ben sgocciolata)
1 uovo
sale e pepe q.b.


Preparazione
Per prima cosa occorre preparare la pasta brisè: in una ciotola amalgamate velocemente la farina di kamut con i liquidi e il sale, formate una palla, avvolgetela nella pellicola trasparente e riponetela in frigo per almeno 20 minuti.

Intanto preparate il ripieno: una volta puliti e preparati i cuori di carciofo, saltateli in padella con olio extra vergine di oliva, sale, pepe e uno spicchio di aglio. A fine cottura i carciofi dovranno risultare molto morbidi, se necessario dunque aggiungete dell’acqua. Eliminate l’aglio, tagliuzzate i carciofi con le forbici e teneteli da parte.

Con l’aiuto di un matterello, stendete una metà della pasta brisè tra due fogli di carta da forno, foderate la base e i bordi dello stampo pigiando delicatamente con le dita e rimuovendo l’impasto in eccesso.

Bucherellate la base con una forchetta, riponetela in frigo per una decina di minuti e poi infornatela per 5-8 minuti in forno preriscaldato a 200°.

Intanto preparate la farcitura amalgamando in una ciotola la ricotta, il parmigiano, il sale, il pepe, l’uovo, i carciofi e la provola a cubetti.

Sfornate la base della quiche, riempitela con il ripieno preparato e copritela con l’altra metà di pasta brisè che avrete steso come la precedente tra due fogli di carta da forno col matterello.

Infornate sempre a 200° per 30-35 minuti finchè la quiche non risulterà ben dorata.

Sfornate e servite a temperatura ambiente.


Tips & Tricks

se non avete tempo per preparare la pasta brisè in casa (anche se ve la consiglio!) utilizzate 2 strati di quella già comprata per la base e un solo strato per la copertura;
lasciate asciugare la provola in frigo per un giorno, per evitare che in cottura perda troppo liquido rovinando la farcitura, che deve risultare comunque compatta;
il passaggio in frigo della base stesa nello stampo permette di evitare che la brisè in cottura collassi e perda la forma.

Con questa ricetta partecipo alla seconda puntata del contest “Impastando s’impara – blogger love qb” di Valentina di Non di solo pane e Molino Grassi

Mafaldine con pesto di funghi porcini, noci e ricotta

Chi l’ha detto che il pesto è una preparazione estiva?

Oggi vi propongo un pesto di funghi porcini, noci e ricotta facilissimo e velocissimo da preparare, ideale per quando si ha poco tempo per cucinare ma si vuole portare in tavola un primo piatto sempre gustoso.


Ingredienti per 2 persone
180 g di mafaldine di gragnano
40 g di funghi porcini secchi
uno spicchio d’aglio
prezzemolo
olio extra vergine d’oliva q.b.
sale e pepe q.b.
15 g di gherigli di noci
1 cucchiaio di ricotta 
2-3 cucchiai di parmigiano grattugiato
Preparazione
Mettete i funghi a rinvenire in acqua a temperatura ambiente per 20-30 minuti, strizzateli e rosolateli in padella con l’olio e lo spicchio d’aglio. Quando saranno ben dorati aggiungete 2 cucchiai di acqua di ammollo dei funghi filtrata, il sale e il pepe e lasciate andare a fiamma media per altri 3-4 minuti. Aggiungete il prezzemolo tritato e spegnete.
Intanto calate la pasta in acqua bollente salata e, mentre cuoce, frullate con il mixer ad immersione 3/4 dei funghi con il parmigiano, le noci, la ricotta e olio q.b. fino a raggiungere la consistenza desiderata. Aggiustate eventualmente di sale e pepe.
Scolate la pasta al dente e mantecatela con il pesto preparato e un po’ di acqua di cottura (da tenere da parte) se serve.
Servite le mafaldine con il resto dei funghi e qualche gheriglio di noce.
Buon appetito!
Giorgia
Tips & Tricks

ricordate di filtrare l’acqua di ammollo dei funghi e di tenere da parte un po’ d’acqua di cottura della pasta

Involtini croccanti ripieni di radicchio, mele e speck

Ecco un’idea sfiziosa per preparare in pochi minuti un finger food goloso dai sapori autunnali.
L’idea di base è quella dei famosi involtini primavera, ma il ripieno è decisamente più in linea con gli ingredienti di stagione.
Una croccante sfoglia di pasta fillo racchiude un cuore di radicchio, mele, speck e un po’ di formaggio per rendere tutto più filante!
Seguitemi in cucina per preparare questi deliziosi involtini!


Ingredienti x 16 involtini
4 fogli di pasta fillo
1 radicchio
100 g di speck
1 mela
24 listarelle di formaggio filante (per me formaggio Gruyère DOP)
olio extra vergine di oliva, sale, pepe e aceto balsamico

Preparazione
Pulite il radicchio e tagliatelo a listarelle, tagliate allo stesso modo anche lo speck e la mela sbucciata.

In una padella antiaderente fate rosolare lo speck con un filo di olio extra vergine d’oliva, quando sarà dorato aggiungete il radicchio e le mele. Aggiungete un pizzico di sale e un pizzico di pepe, sfumate con qualche goccia di aceto balsamico e lasciate insaporire il tutto in totale per circa 5-7 minuti (finchè la mela si sarà ammorbidita).

Dividete ogni foglio di pasta fillo in 4 rettangoli, ponete alla base del lato più corto un po’ di ripieno e 2 listarelle di formaggio. Richiudete risvoltando sul ripieno prima le estremità laterali per tutta la lunghezza del rettangolo, poi ripiegate l’estremità inferiore e procedete arrotolando l’involtino per tutta la lunghezza.

Spennellate con un po’ di olio la chiusura e mettete gli involtini su una teglia foderata con carta da forno con la chiusura rivolta verso il basso. Spennellateli leggermente con un po’ di olio anche in superficie.

Infornate in forno preriscaldato a 200° per 10 minuti circa.

Tips & Tricks

La pasta fillo tende a seccarsi molto velocemente all’aria, quindi lavorate con pochi rettangoli per volta appoggiando un canovaccio umido sugli altri

Con questa ricetta partecipo al contest “L’autunno in un boccone” di Robysushi
…e al contest Di Cucina in Cucina ideato da Barbara e ospitato questo mese da Alessia che ha scelto il tema “involtini finger food

CONSIGLIA Baci di dama salati alla curcuma